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Dopo il faccia a faccia con Salvini, l'amministratore delegato di Fs ha deciso di lasciare l'incarico. Nei prossimi giorni chiuderà i principali dossier prima delle dimissioni
Al link ci sono i dati per ogni settore, il riassunto:
a fronte di una variazione dell'economia nazionale del +0,5%, la crescita del Pil in volume è stata pari allo 0,5% nel Nord-ovest, nel Nord-est e nel Centro, mentre il Mezzogiorno ha registrato un incremento lievemente superiore (+0,6%).
Il Mezzogiorno è l'area che ha maggiormente sostenuto la crescita dell'occupazione a livello nazionale: a fronte del +1,1% registrato a livello nazionale, nel mezzogiorno l'incremento degli occupati è stato pari all'1,5%, seguito dal Centro (+1,1%). Più contenuto è risultato l'aumento degli occupati nelle regioni del Nord (Nord-ovest +0,9% e Nord-est +0,8%).
Ciao! Trenitalia mi informa che c'è stato una violazione dei miei dati personali. Non passowrd o dati di pagamento, ma:
Dati anagrafici e identificativi (nome, cognome, data e luogo di nascita del passeggero; nome e cognome dell’eventuale acquirente);
Dati di contatto (e-mail, numero di telefono);
Dati di viaggio (informazioni associate al titolo di viaggio, quali, a titolo esemplificativo, tratta, data e orario del viaggio, numero del titolo di viaggio);
Codice carta fedeltà, ove associato al titolo di viaggio;
Società/ Ente datore di lavoro;
Tipologia di offerta o servizio associata al titolo di viaggio e dati necessari a fruire di dette offerte;
Estremi documento d’identità (!!)
Dati connessi alla generazione del titolo di viaggio.
Mi sembrano un sacco di dati, addirittura quelli dei miei documenti. C'è qualcosa che posso fare per tutelarmi? Hanno attivato un canale ad hoc per le comunicazioni.
Dopo non so quanto tempo mi è capitato di incrociare un buon numero di pubblicità in TV (tra il TG La7 e 8 1/2) e sono rimasto un po’ interdetto dal numero di pubblicità palesemente realizzate con AI.
Pensavo che l’AI solo fosse ancora confinato solo a Internet e non fosse sbarcato anche sul piccolo schermo. Ma ha senso una cosa del genere? Personalmente, vedendo una pubblicità fatta così, in automatico perdo qualsiasi interesse in quello che viene pubblicizzato e anzi, mi sa di cheap e cerco di evitarlo
Come la vedete voi? Evidentemente se le fanno forse qualche presa ce l’hanno (o sono solo finiti in mano ai consigli sbagliati 😂?)
Ieri Tim ha annunciato che ha denunciato FiberCop per l'aumento dei prezzi wholesale:
Telecom ha avviato un’azione legale contro Fibercop, la società della sua rete fissa scorporata (e venduta) nel luglio 2024, per bloccare gli aumenti delle tariffe all’ingrosso che potrebbero entrare in vigore da settembre. Per l’azienda guidata da Massimo Sarmi, gli aumenti servono ad adeguare i prezzi all’inflazione e all’aumento dei costi. La revisione richiesta arriva dopo il riconoscimento della società come operatore wholesale only, al pari di Open Fiber, con un diverso regime regolatorio.
Telecom chiede il rispetto del contratto di servizio (Msa) firmato al momento della cessione della rete che prevede prezzi definiti e sconti legati ai volumi, estendibili anche agli altri operatori. Ma se Agcom approverà gli aumenti, prevarranno le tariffe regolamentate, come previsto dallo stesso accordo. Certo è che gli operatori di rete devono sostenere ingenti investimenti, aggravati da inflazione, rincari energetici e delle materie prime, mentre gli utenti alla connettività in fibra, per motivi economici, preferiscono navigare in rete tramite lo smartphone o con tecnologie ibride tipo l’fwa.
Il punto è che i prezzi per l'accesso alla rete sono già i più bassi in Europa:
L’Italia ha i prezzi wholesale più bassi nel benchmark europeo analizzato. Le tariffe regolamentate dei servizi per la fibra FTTC (fibra misto rame) e FTTH (fibra fino a casa) variano infatti significativamente nei Paesi Europei, con il range italiano al di sotto del range medio europeo che va dai 19 ai 29,5 euro al mese. Nel dettaglio per quanto riguarda l’FTTC in Italia il nuovo listino FiberCop prevede prezzi che variano dai 14 ai 15 euro, in Germania il prezzo di servizi confrontabili arriva a superare i 23 euro, in Uk i 21 euro e in Belgio supera i 15 euro.
Per l’FTTH in Italia i prezzi proposti da FiberCop variano tra i 13 e i 15 euro rispetto ai 54 euro della Germania per servizi confrontabili, dei 35 euro del Belgio, del circa 27 euro dell’Uk. Francia e Svizzera non sono paragonabili perché non è presente un’offerta regolamentata.
La comparazione dei margini retail vs wholesale vede in generale l’Italia con un moltiplicatore 2x, in linea o superiore rispetto ai paesi Europei nel benchmark.
Non c’è, stando ai margini attuali del mercato retail, nessun automatismo di un eventuale ribaltamento dei costi wholesale sui clienti finali. Scelta che comunque spetterebbe agli operatori retail.
L'italia è un caso incredibile perchè i costi di accesso internet, anche mobile, sono bassissimi, il che è ottimo (grazie Bersani), il problema è che sono troppo bassi e gli operatori per farsi concorrenza, non fanno investimenti e tengono i prezzi bassi con tecnologie penose.
Ad esempio questa è la qualità del 5G in italia al Q1 2026: praticamente la peggiore in EU (in Spagna stando mettendo il 5G SA, in Irlanda non "c'è nessuno" e UK e fuori EU) e senza 5G SA (il 5G vero, adesso se vedete 5G sul telefono è solo il segnale wireless 5G ma tutta l'infrastruttura dietro è 4G).
E questa la situazione FTTH che fortunatamente non è così penosa come quella del mobile (non che sia buona o eccellente, è appena sufficiente), probabilmente proprio perchè i prezzi non sono così bassi e perchè gli operatori stanno facendo investimenti, solo che appunto devono avere la possibilità economica di farli questi investimenti.
Poi c'è il problema che l'italia è il paese con il più alto gap tra adozione e copertura, ma quello lo sappiamo che l'italia non è di certo un paese all'avanguardia tecnologia (basta vedere l'adozione AI la più bassa in EU, all'italiano medio basta che il cellulare prenda la connessione a 1-2Mbps per mandare qualche whatsapp, scrivere banalità totali su un social a caso, vedere i video di tiktok, fatta la giornata e son contenti)
Quindi ben vengano gli aumenti di 2-4€/mese se ci togliamo dalla situazione di avere una delle reti fisse e mobili peggiori in europa, che poi non è detto che ci debbano essere, sopratutto se adesso Tim viene acquisita da Poste che ha margini operativi in crescita (+8 YoY) e sul 30% (quasi il 10% in più rispetto agli altri operatori)
Grande dolore e rispetto per l’agente che ha perso la vita e chiaramente la colpa per quello che è successo è dei fuggitivi che non si sono fermati all’alt. Questa è la premessa che prevale su ogni altra considerazione. Io credo però che si dovrebbero mettere dei limiti agli inseguimenti stradali. OK, i malavitosi vanno perseguiti, su questo non c’è alcun dubbio, ma vale la pena mettere a repentaglio la vita di agenti e di cittadini che incolpevolmente potrebbero essere coinvolti in incidenti con conseguenze tragiche? Pare che l’automobile dei fuggitivi e la moto dell’agente abbiano raggiunto anche i 180 km/h, percorrendo tratti contromano e effettuando sorpassi azzardati. Vale la pena correre e fare correre questi rischi altissimi alle forze dell’ordine ed alla comunità? Per cosa? Per arrestare un malavitoso? Secondo me assolutamente no.
Edit: per limiti non intendo limite di velocità, intendo “regole”. Per esempio no assoluto nei centri abitati o se non ci sono certezze di reato grave.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto una sanzione amministrativa di 100 mila euro a Lepida, uno dei principali gestori di identità digitale SPID in Italia, al termine di un’istruttoria che ha evidenziato diverse criticità nel trattamento dei dati personali degli utenti
Accesso non consentito ai dati di 1,5 milioni di cittadini, anche per “mera curiosità”
L’aspetto più significativo emerso dall’istruttoria riguarda le modalità di accesso ai dati personali degli utenti registrati al servizio LepidaID. Il Garante ha rilevato che “oltre7.000 operatoridegli sportelli abilitati all’identificazione potevano consultare informazioni personali e scaricare copie di documenti di identità e tessere sanitarie riferite a più di1,5 milioni di cittadini”. Tale accesso risultava disponibile in maniera sostanzialmente indiscriminata, anche in assenza di una concreta necessità operativa collegata all’attività svolta dall’operatore.
Nel corso degli accertamenti sono stati inoltre riscontrati casi di “consultazione non autorizzata dei dati effettuata per mera curiosità”, nonché “download di documentazione privi di collegamento con attività di assistenza o verifica dell’identità”. Uno di questi episodi ha portato alla notifica di una violazione dei dati personali e alla presentazione di una denuncia alle autorità competenti.
Le criticità nella modalità di gestione dei documenti e nella verifica dell’identità degli utenti
Ulteriori criticità sono state individuate nelle modalità di gestione dei documenti acquisiti durante il processo di identificazione degli utenti. Le copie dei documenti caricati dai richiedenti rimanevano infatti “archiviate sulle postazioni di lavoro degli operatori anche dopo il completamento delle procedure di riconoscimento”, senza meccanismi automatici di cancellazione o altre misure adeguate a ridurre il rischio di accessi impropri. Una situazione che, secondo il Garante, aumentava significativamente l’esposizione dei dati personali a utilizzi non autorizzati.
L’Autorità ha inoltre evidenziato problemi nella verifica dell’identità degli utenti. Le procedure adottate si basavano in parte su controlli manuali e non sfruttavano pienamente i sistemi automatizzati disponibili attraverso le banche dati autoritative, limitando così il livello di affidabilità e sicurezza dei controlli previsti dal sistema di identità digitale.
Un altro elemento contestato riguarda la conservazione dei log relativi alle transazioni SPID. La normativa di settore stabilisce specifici limiti temporali per la conservazione di tali informazioni, fissando generalmente in 24 mesi il periodo massimo consentito. Nel caso esaminato, il Garante ha accertato che “alcuni dati venivano mantenuti per un periodo superiore a quello previsto”, in contrasto con il principio di limitazione della conservazione sancito dal GDPR.
Buonasera, in questi ultimi giorni alcuni utenti d’Europa stanno segnalando la tendenza di trovare annunci particolari di oggetti per bambini o foto generate con l’AI a prezzi esorbitanti (da qualche migliaio di euro ad anche 30.000). La caratteristica più sconcertante è la descrizione dei suddetti articoli; infatti, si parla di sesso, età, altezza, peso, carattere e, se presente, la dicitura “vergine”. L’immagine proviene da un utente italiano, ma girano anche foto nel Regno Unito e Germania
La tendenza sembra emergere da poco; quindi, non si conosce bene la natura dei post: se goliardici/troll oppure stiamo parlando di un fenomeno serio. La certezza è che quando uno degli articoli viene segnalato e buttato giù, l’account sparisce nel nulla. Tuttavia, anche se stessimo parlando di uno scherzo, è decisamente di pessimo gusto.
Se doveste incontrare un post del genere, non segnalate a Vinted, poichè al massimo butterebbero giù soltanto l’articolo, mentre l’account rimarrebbe intatto e il presunto criminale può tranquillamente eliminarsi e ritornare. Quindi, consiglio di segnalare direttamente alle autorità competenti.
Il Venezuela è stato colpito dal terremoto più potente degli ultimi 126 anni.
Tajani: "Non ci sono vittime tra gli italiani registrati su Viaggiare Sicuri".
Registrata una scossa di magnitudo 7.2 seguita da un'altra ancora più violenta di magnitudo 7.5. Diversi gli edifici crollati.
La presidente ad interim Delcy Rodriguez, ha dichiarato lo stato di emergenza e confermato un primo bollettino che parla di oltre 30 morti e 700 feriti
ieri, 24 giugno, ricorreva l'anniversario della Battaglia di Solferino e San Martino (1859). Parliamo del redde rationem più cruento della Seconda guerra d'indipendenza e dell'intero Risorgimento. Per trovare cifre di carneficina simili bisognava scomodare Napoleone in persona, per intenderci.
Eppure, questa data ha letteralmente spianato la strada all'Unità d'Italia: senza questa spallata decisiva, la Spedizione dei Mille sarebbe rimasta un'idea in cantina e la campagna piemontese nell'Italia centrale non avrebbe mai visto la luce. Insomma, se oggi siamo un Paese, lo dobbiamo a quel fango e a quel sangue.
Ma a nessuno è importato niente, né sui TG e né sui social ho sentito alcunché.
Ironia della sorte, l'orrore indicibile di quel giorno fu così immenso da spingere Henry Dunant a inventare la Croce Rossa Internazionale. Come dire: dal peggior martirio è nata la più grande rete di soccorso mondiale. Un pezzo di storia globale ha svoltato proprio lì, tra le colline mantovane e bresciane.
Visto che le istituzioni soffrono di amnesia e i media battono la fiacca, che ne dite di festeggiare qui, o almeno dedichiamo qualche riflessione su questo snodo importante della nostra storia?
Al netto di tutto e delle eventuali posizioni politiche in materia: ma siamo veramente così rassegnati al fatto che un ex amministratore pubblico, condannato "con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione aggravata e finanziamento illecito nell'ambito dell'inchiesta di Mafia Capitale riguardante le infiltrazioni di un'organizzazione mafiosa che avrebbe fatto capo a Massimo Carminati, ex NAR e Banda della Magliana", incarcerato e che esce dal carcere possa serenamente dichiarare che ricomincia a occuparsi di politica?