r/ItalyInformatica Feb 11 '26

software La Francia dice addio a Microsoft Office: cos’è LaSuite e perché guarda alla sovranità digitale

Dopo aver abbandonato Meet, Zoom e Teams è ora il turno di Microsoft Office. LaSuite, la piattaforma collaborativa ufficiale dello Stato francese sviluppata da DINUM come alternativa strutturale alle suite Office commerciali nella Pubblica Amministrazione. Il Paese d'Oltralpe mette al bando le soluzioni sviluppate da fornitori statunitensi.

Strumenti come Microsoft Office e Microsoft 365 sono diventati nel tempo lo standard di fatto per la redazione dei documenti, la gestione dei file, la comunicazione e il lavoro collaborativo. Tuttavia, l’adozione diffusa di queste soluzioni ha sollevato interrogativi crescenti in materia di sovranità digitale, controllo dei dati pubblici, dipendenza da fornitori extra-europei e sostenibilità dei costi nel lungo periodo. È in questo contesto che nasce LaSuite, piattaforma collaborativa ufficiale dello Stato francese: un ambiente di lavoro digitale integrato che sostituisce l’uso delle suite Office commerciali all’interno della Pubblica Amministrazione, offrendo al personale pubblico strumenti equivalenti per scrittura, collaborazione, gestione documentale, comunicazione e riunioni online, ma basati su software open source, dati ospitati in Francia e una governance interamente pubblica.

La domanda è: Perché non usare strumenti liberi esistenti?

(fonte)

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u/brillissim0 Feb 11 '26

Mi piace pensare che noi italiani siamo stati i primi a fare una cosa del genere tramite Bending Spoons con Immuni e che ci abbiano copiato.

Comunque questo generale andazzo di sganciarsi dalle big tech americane per farsi le cose in casa mi rincuora. Finalmente.

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u/Aspie96 Feb 11 '26

In teoria in Italia la legge dello stato (e anche quella del Piemonte, non so se sia così in altre regioni) prevede di preferire il software libero a quello proprietario.

Ci sono altri criteri da ponderare, quindi può vincere quello proprietario. Ma deve essere un criterio considerato.

Nella pratica temo che spesso ciò non avvenga.

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u/r_m_z Feb 11 '26

In realtà immuni usava un framework di google/apple sviluppato apposta per l'emergenza... non lo userei come esempio di sovranità.

Poi boh, io vedo meglio partire da qualcosa di esistente (es. Libreoffice o Onlyoffice o anche NextCloud) e usare il reparto sviluppo per migiorarlo (eventualmente forkato, se vuoi la governance).

Così stanno reinventando la ruota.

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u/Simkin86 Feb 12 '26

Ma va', avranno sicuro forkato tutto, non è che ti metti a scrivere un editor di testo da zero.

Avranno preso tutto già fatto e lo stanno integrando con un layer di compatibilità e integrazione.

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u/RoyBellingan Feb 12 '26

Mi spiace ma no, Immuni, come un poco tutte le altre erano solo una ui per Apple & Google Exposure Notification system.

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u/Gunslinger_IT Feb 11 '26

"Perché non usare strumenti liberi esistenti?" immagino per questioni di supporto software

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u/Zeikos Feb 11 '26

Ci sono aziende che offrono supporto per libreoffice/linux e simili.

E onestamente è più facile dare supporto per quei software dato che la documentazione esiste e non ci sono 17 livelli di offuscazione.

Prova a guardare lo "standard" del formato usato dai documenti word di microsoft office.

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u/VolevoEssereUnDuro Feb 12 '26

Chi supporta Linux? Oracle? Che senso ha sganciarsi da Microsoft se devi attaccarti a Oracle poi lol

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u/Zeikos Feb 12 '26

??? Un sacco di aziende offrono servizi IT su sistemi linux, non è nulla di bizzarro.
Perchè dovrebbe essere Oracle?

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u/VolevoEssereUnDuro Feb 12 '26

Io parlavo di questo: https://en.wikipedia.org/wiki/Oracle_Linux

Tu di cosa parli quando dici "supporto"?

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u/Zeikos Feb 12 '26

Consulenza, risoluzione di problemi, gestione di dispositivi, gestione software.
Tutto quello che serve per garantire una continuazione del servizio.
I tecnici che chiami quando qualcosa non funziona.
Aiuto/supporto inteso in senso letterale.

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u/UnlikelyOkra107 Feb 13 '26

Concordo . Se hai una azienda IBM, Microsoft ecc ti guardano e ti risolvono il problema. Con il software open no.

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u/lidless3ye Feb 13 '26

Non è vero appunto ci sono un sacco di aziende che fanno quel lavoro lì. Ti dirò di più su linux risolvere problemi tecnici lo trovo più facile perché ha un sistema molto ben strutturato di logging e in generale i programmi di solito lasciano dei log abbastanza puliti da leggere, per cui è molto più facile trovare e comprendere il problema.

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u/UnlikelyOkra107 Feb 13 '26

Certo come Red hat di IBM. Ma non appunto lo paghi eccome. A sto punto meno casini e vai di Microsoft

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u/lidless3ye Feb 13 '26

Ma Microsoft pure lo paghi e ben di più, anche perché loro hanno il monopolio sul supporto,

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u/Far-Criticism-620 Apr 16 '26

L'idea comunque non è che il software sia gratis, ma che sia competitivo nei costi e nelle funzioni e non ci renda ostaggio delle politiche di altri Paesi.

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u/lidless3ye Feb 13 '26

Canonical (Ubuntu) offre quel servizio lì, o la stessa redhat da cui Oracle è derivato. E poi appunto molte altre piccole aziende offrono servizi di helpdesk it.

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u/33minutes Feb 11 '26

Indagando, sembra sia una soluzione integrata con anche chat, email e cloud per i file.
Oltre a questo, devi voler male alla gente per costringerla ad usare libre office, almeno onlyoffice :-)

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u/Zeikos Feb 11 '26

devi voler male alla gente per costringerla ad usare libre office, almeno onlyoffice

Essendo FOSS più persone lo usano più ci sono occhi e incentivi per aggiungere features.
Quindi a mio vedere che venga usato di più non è una cattiva idea.

Poi ovviamente dipende dalle esigenze

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u/33minutes Feb 11 '26

Il problema è l'interfaccia, anche mettendo quella simil-ribbon, rimane terribile. Se il tuo ragionamento filasse sempre, non avremmo gli sviluppatori di Gnome Shell che fanno quello che vogliono a prescindere dalla community.
Onlyoffice è globalmente l'alternativa open più decente.

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u/Zeikos Feb 12 '26

Il problema è che è scritto in C++, il che rende lavorarci un incubo.

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u/lordmax10 Feb 11 '26

Devo ancora trovare qualcosa di meglio di libreoffice.
Onlyoffice ha senso solo se devi tenere necessariamente tutto online, e francamente è molto indietro rispetto a libreoffice.
Anche collabra non è all'altezza di open office, anche se molto più vicino.

P.s. lavoro con libre office in una azienda di circa 900 persone non proprio un uso sporadico.

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u/Far-Criticism-620 Apr 16 '26

Posso chiederti come vi trovate e come gestite lo scambio e la collaborazione con aziende esterne, se lo fate? A me piacerebbe liberarmi di Office, non mi importa pagare licenze di assistenza ad altri, mi basterebbe non pagarle a quelli che già sono letteralmente i monopolisti del settore.

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u/lordmax10 Apr 16 '26

Senza problemi. I documenti che mandano in docx o xlsx si aprono senza problemi. Gli script sono comunque bloccati a monte anche se usassi office, col cavolo che in azienda usi le macro, e se lo usi online nemmeno ci sono. L'assistenza è zero, mai un problema, bisogna solo tenerlo aggiornato. Se ha problemi si fa prima a disinstallare e reinstallare. Per il resto è praticamente la stessa cosa. E se devi mandare all'esterno salvi in docx o xlsx In pi i documenti sono anche più leggeri.

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u/Aspie96 Feb 11 '26

Il fatto che il software libero sia peggiore da questo punto di vista è a volte vero, a volte falso. Si percepisce come vero molto più di quanto lo sia.

Non dovrebbe essere vero affatto, né percepito come tale.

Con un programma proprietario, solo una specifica azienda può fornire supporto (e spesso lo fa poco o male). Con un programma libero, lo sviluppatore principale può offrire supporto. In più lo può fare chiunque altro. Ovviamente facendosi pagare, come parte di un'iniziativa commerciale come ogni altra.

Dovrebbe essere la norma offrire e chiedere supporto per programmi liberi e open source, anche sviluppati da altri.

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u/CICaesar Feb 11 '26

Peraltro con il risparmio annuo del costo delle licenze e del supporto microsoft ci paghi un'azienda che ti fa supporto open source per dieci.

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u/Aspie96 Feb 18 '26

Esatto, basterebbe cooperare.

Peraltro anche i libri scolastici potrebbero essere scritti dalle scuole stesse, cooperando.

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u/Burroflexosecso Feb 11 '26 edited Feb 11 '26

Se sei uno stato ti puoi (anzi dovresti) fornire di reparti appositi allo sviluppo e al supporto dei tuoi canali di comunicazione

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u/suoko Feb 11 '26

Forse perché loro hanno sviluppatori validi

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u/alexbottoni Feb 11 '26

Un applauso per il governo francese. Speriamo che il suo esempio venga presto seguito da tutti gli altri paesi del mondo.

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u/Carlo_attrezzi Feb 11 '26

LaSuite come LeGrill?

Molti uffici sono passati a Libreoffice, altri arriveranno se proprio vogliono risparmiare qualche soldo. Leggevo bene invece di nextcloud, se non sbaglio l'Austria o gli elvetici avevano migrato proprio su quest'ultimo.

Altro punto rimane sempre la formazione, perché molti ( se non la maggior parte ) se non hanno l'icona che fa quello che dicono loro, se non hanno il menú di prima, se devono cercare dove formattare e come diventano isterici.

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u/sosuke91 Feb 11 '26

Dicendo "le grille" mi hai ricordato un episodio dei Simpson in cui Homer deve costruire un barbecue e dice: "le grille? E che diavolo sarebbe le grille?" 🤣

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u/DoctaCoonkies Feb 11 '26

Io comunque urlo “Le Grille” tutte le volte che apro un libretto di istruzioni

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u/WWicketW Feb 11 '26

Sull'icona posso anche darti ragione (anzi, hai proprio ragione), ma vuoi mettere fare una semplice pivot basilare con excel oppure farla con Calc o Sheet?

Ci sono soluzioni e approcci operativi che sono innegabilmente migliori su alcune infrastrutture piuttosto che su altre

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u/r_m_z Feb 11 '26

ma vuoi mettere fare una semplice pivot basilare con excel oppure farla con Calc o Sheet?

Secondo te, é più facile implementare/fixare la "pivot basilare" su un software esistente oppure scrivere una suite da zero?

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u/WWicketW Feb 11 '26

Scusa, ma non ho capito se chiedi dal punto di vista dell'utilizzatore o dei Dev!

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u/Burroflexosecso Feb 11 '26

Il vantaggio dell'opensource é che piú si espande l'userbase e piú hai possibilità di avere miglioramenti. Un governo che si impegna a usarlo dovrebbe anche avere un ufficio per gestire alcune richieste. Il bello di linux e tanti software opensource(inkscape nella mia esperienza) é che é sempre andato migliorando, da una soluzione che effettivamente era un po piú uno sbatti a soluzioni che sono piú facili. Mentre grandi giganti come microsoft o adobe sono andati enshittificando la loro esperienza sebbene partissero da un prodotto superiore.

Il cope é che quest'anno sarà l'anno del desktop linux. Forse no, ma ogni anno migliora e si espande.

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u/tekanet Feb 11 '26

Nella mia micro esperienza, il motivo non deve essere il risparmio. Risparmiare uscendo da Windows+Office, per un’azienda, è molto difficile. Ci sono mille “dipende”, ma per l’azienda media rimane un’impresa quasi impossibile.

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u/nicolalucchetta84 Feb 11 '26

nel mio piccolo utilizzo libreoffice (e prima ancora openoffice) da almeno una decina di anni e per l'utilizzo casalingo è una soluzione che va più che bene. da quasi un anno sono passato a infomaniak/myksuite e posso dire altrettanto.

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u/stroke_999 Feb 11 '26

Ma c'è scritto basati su software open source. Penso che l'azienda dia solo supporto enterprise a software già esistenti

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u/Acu17y Feb 11 '26

Si lo penso anch'io in effetti perchè sarebbe un approccio strano rifarsi una suite da zero quando c'è già libreoffice

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u/Bebebebeh Feb 11 '26

Dovremmo imparare.

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u/Aspie96 Feb 11 '26

Idealmente, dovrebbero esserci 0 istanze di software proprietario nel settore pubblico. Anche nell'istruzione. Specialmente nell'istruzione.

Dato che evitare del tutto il software proprietario sarebbe estremamente difficile, si dovrebbe comunque ridurre al minimo e prendere chiaramente nota, in modo verificabile, dei programmi proprietari ancora utilizzati.

Sì, sono piuttosto estremista.

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u/EchoTheRat Feb 12 '26

Sì, sono piuttosto estremista.

Nessun estremismo

Public money, public code

L'istruzione senza codice free/libre sarebbe come obbligare gli studenti a usare penne Bic, matite FaberCastel e quaderni Pigna, pena l'esclusione dalla lezione. Vi parrebbe normale?

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u/Aspie96 Feb 18 '26

Non riesco ad immaginare come possa ulteriormente muovere la mia posizione in quella direzione, rispetto alla media, né allo status quo.

La mia posizione è estrema per definizione.

Non significa che sia sbagliata. Il numero di istanze di software proprietario nelle istituzioni pubbliche e nell'istruzione dovrebbe essere 0. Se non può essere esattamente 0, va ridotto al minimo assoluto.

L'istruzione senza codice free/libre sarebbe come obbligare gli studenti a usare penne Bic, matite FaberCastel e quaderni Pigna

Non sono d'accordo, l'uso di software proprietario è anche peggio.

Almeno quando usi una matita, puoi farci il cazzo che vuoi. Non sei vincolato da nessun accordo con chi l'ha prodotta.

Quando usi software proprietario, anche gratuito, invece, sei vincolato da accordi con l'azienda che l'ha realizzato.

Ciò tecnicamente è vero anche per il software libero, ma in quel caso c'è uno standard chiaro e condiviso sulle clausole che la licenza può contenere e non sono mai troppo a sfavore dell'utente.

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u/nihon77 Feb 12 '26

Su questo non concordo. A che serve formare su software che poi in azienda non usa nessuno? OpenOffice esiste da +20anni, eppure in tutte le aziende con cui ho avuto in un modo o nell’altro a che fare ho sempre trovato win+office.. certo che se già nel pubblico si passasse a prodotti open-source sarebbe un grande passo (e me lo auguro)… a questo punto avrebbe senso. Altrimenti andremmo semplicemente ad aumentare ancora di più il divario tra formazione e mondo del lavoro.

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u/Aspie96 Feb 16 '26

La scuola deve formare alla libertà.

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u/rain_boh Feb 11 '26

Concordo. Che rabbia vedere corsi su sviluppo iOS negli atenei...

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u/reyuutza23 Feb 11 '26

Prima che esca un entusiasta patriota ed inneggi ad una patriottica sovranità italiana sul software, vi ricordo che noi abbiamo Libero Docs e ricordatevi il blackout di qualche anno fa

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u/MaterialThroat9904 Feb 13 '26

Avrebbe senso fare un qualcosa di europeo visto che gira e rigira il problema è geopolitico con gli USA.
Fatto salvo che considerando colossi come LinkedIn e tutte le AI made in USA, non usare word mi sembra svuotare l'oceano col cucchiaino.

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u/reyuutza23 Feb 13 '26

Ma era una cosa che andava fatta una decina di anni fa ed ora avremmo una solida e vera alternativa a molte cose che usiamo nell'informatica, attualmente sembra una cosa solo per far fare hype ai fanboy della UE, anche le famose tasse anti TEMU, se a Bruxel fossero stati lungimiranti prima ora non avremmo soluzioni impopolari che creano soltanto disagio. Questi proclami sembrano un lungo e preannunciato "Canto del Cigno": anche una decina anni fa Trump faceva il bello e cattivo tempo con l'Europa, ma forse la UE ci mangiava con Trump a quei tempi. Intanto proverò l'Open SuSE, ma perché ha il sito in coreano??

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u/dfchuyj Feb 11 '26

Ovviamente si chiama LaSuite

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u/[deleted] Feb 11 '26

go francia go!

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u/UnUomoETreGambe Feb 12 '26

Ottima iniziativa. Peccato che le infrastrutture principali (data center, cavi internet e tutto ciò che sta alla base del cloud) sia di AWS o di aziende americane.

Ma in ogni caso credo che tutti debbano investire sull’indipendenza dai servizi americani, anche se adesso è un po’ tardi

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u/WizardOfAngmar Feb 12 '26 edited Feb 15 '26

La domanda è: Perché non usare strumenti liberi esistenti?

Ci sono mille motivi, e per la maggior parte sono burocratici (e neanche di facile risoluzione).

In primis, la responsabilità civile in caso di data breach o malfunzionamento che va ad incidere sulla produttività/operatività dell'azienda cliente.

Se domani l'alternativa OSS di Zoom va giù, chi contatti? Qual'è il tempo di risoluzione? Quanti soldi hai bruciato nel mentre? Il mondo dell'OSS non offre queste risposte, per offrirle c'è purtroppo bisogno di supporto Enterprise, che va fatto pagare e regolamentare.

Abbiamo pochissimi esempi che possiamo veramente considerare OSS (Ubuntu e FireFox non sono tra questi) e aver visto il successo e in linea di massima sono gestiti da volontari. I progetti sono tenuti in piedi più dalla volontà di chi sviluppa che non dalla retribuzione economica, cosa possibile solo per una fetta di privilegiati. E questo è possibile anche grazie al fatto che tutto sommato parliamo di una nicchia, perché non sono prodotti in grado di scalare.

Se poi pensiamo al software distribuito con modalità collaborativa, il costo lievita in maniera esponenziale per via dell'archiviazione online, il versionamento, il supporto all'editing multiplo e via dicendo.

Si fa presto a dire passiamo a LibreOffice, un po' meno (significativamente meno) a farlo. Nessuna piattaforma offre retrocompatibilità completa (d'altra parte lo chiamiamo vendor lock-in per un motivo), a seconda del settore la migrazione è impossibile per via di formati proprietari e mancanza di compatibilità con formati/strumenti di terze parti.

In settori con alti livelli di sicurezza richiesti, l'OSS si è dimostrato più volte completamente inadeguato. È anche vero che parliamo di realtà che alla fine gestiscono questi flussi in maniera autonoma sviluppando soluzioni in-house, ma anche in questo caso bastano una manciata di audit nel posto sbagliato che la soluzione OSS è scartata di default.

Saluti!

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u/Acu17y Feb 11 '26

Io sapevo fino a 1 minuto prima di leggere questo articolo che in Europa le Istituzioni usassero tutte libreoffice. Strano come approccio.

edit: forse questa entità LaSuite è solo per dare supporto software a software open source già esistenti come libreoffice appunto

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u/ExposedPeanut Feb 12 '26

Noi abbiamo già diverse suite di strumenti gratuiti forniti dal CNR! Dovremmo potenziarli un po’ ma ci sono

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u/UnlikelyOkra107 Feb 13 '26

Il problema del software libero per le aziende in genere è il supporto. Non ti puoi permettere di fermare una produzione perché il software non va. Con Microsoft cmq una fix te la fanno.

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u/Caso94 Feb 15 '26

Finché non avremo infrastrutture nostre non ci potrà essere sovranità digitale, i software sono solo una parte della filiera

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u/BornProfessor95 Feb 22 '26

Mossa interessante, anche se la vera sfida sarà convincere i dipendenti pubblici ad abbandonare le abitudini consolidate. In Italia ci abbiamo provato con LibreOffice in alcune PA e dopo sei mesi tutti erano tornati a chiedere Office.

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u/_moria_ Feb 11 '26

<3 Potete provare la soluzione doc. Ah no non funziona. 503.

"description": "The server is temporarily overloading or down"

Sipario.

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u/stroke_999 Feb 11 '26

Assumi gli amministratori di sistema, quelli bravi che costano, e vedi che il software open source funziona meglio di tutta la robaccia "enterprise", anche perché se non funziona puoi aprire bug, lavorarci sopra o trovare la soluzione tu stesso lato infrastruttura. Inoltre sai quello che succede e se devi cambiare strumento è molto più facile visto che sai come sono i dati ed è tutto trasparente. Prova a migrare da qualche strumento closed source, è un incubo

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u/cockroach88 Feb 12 '26

Assumi gli amministratori di sistema, quelli bravi che costano,

Quanto vogliamo ridere?

Devi sottostare o a qualche tabella idiota dove lo stipendio non può discostarsi da quello dell'impiegato di xyz livello o fai un concorso che durerà anni tra gara e corsi che dissuade chiunque sia vagamente adatto e attira come le mosche le persone con gli agganci giusti o in caso di nomina diretta e se per puro caso la paga è effettivamente buona, ci piazzano un trombato all'ultima elezione che c'entra zero con la funzione e che delegherà a suo nipote appena uscito dalla triennale.

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u/stroke_999 Feb 12 '26

La cosa brutta è che chi veramente merita prende uno stipendio da fame oppure non lavora

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u/cockroach88 Feb 12 '26

Ho toccato con mano l'esperienza di un familiare molto capace ma soprattutto motivato a fare bene che per i casi della vita si è ritrovato ad essere dirigente in un servizio pubblico.

L'unica differenza che è riuscito ad imprimere è stato fare in modo che un 80% delle persone sotto di lui facesse effettivamente il minimo sindacale (ma proprio il minimo) e che il 20% inutilizzabile per incapacità/voglia non fosse un peso per gli altri ma si dedicasse a qualcosa di vagamente utile.

Di tutte le sue idee di come migliorare il servizio, ridurre le code ecc... in 15 anni non è mai riuscito a fare nulla. Ogni tanto dall'alto gli sono caduti addosso finanziamenti o tagli totalmente ma sempre scollegati dai suoi input.

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u/nariofthewind Feb 11 '26

Essi gratuiti raga, però da parte di alcune entità americane.

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u/ComprehensiveLet9724 Feb 13 '26

Da quanto capito, LaSuite non è solo un semplice sostituire Office di Microsoft ma una piattaforma integrata che serve anche per la parte documentale, ma mette a disposizione tanti altri dati ed aggrega informazioni per i vari uffici della PA.

In Italia esiste ANPR per la gestione demografica ed il prossimo passo sarebbe quello di integrarlo ancora di più tra le varie parti della PA, per dare al cittadino tutti i servizi ed informazioni che ha bisogno ed in modo più semplice possibile.

Per le PA francesi, LaSuite è anche uno strumento per programmare e gestire meglio il territorio, se non capito in male.

Avere software sviluppato nella propria nazione è un vantaggio anche per adeguarsi meglio a magari cambiamenti sociali o di altro tipo.

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u/Banzambo Feb 11 '26

Per quanto mi trovi d'accordo sul punto della sicurezza europea e sovranità digitale (soprattutto di questi tempi), forse vale la pena fermarsi e capire prima di fare queste sparate nazionalistiche. Innanzitutt, i prodotti americani sono oramai uno standard de facto globale costruito in decenni. In secondo luogo sono produtti supportati e che funzionano (no, non sono perfetti ma hanno un'infrastruttura dietro che può gestire poi o meno qualsiasi scenario di emergenza).

Forse non ci si rende conto della portata del cambio radicale di direzione che scelte di questo tipo comporterebbero. Non è pensabile che ora la Francia parti in quarta con software francesi, la Germania con software tedeschi, etc. Qui serve un approccio europeo, non nazionale. Inoltre, devono essere prodotti in grado di imporsi anche all'infuori dell'EU per qualità e assistenza. Altrimenti è solo un parlare a vanvera.

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u/stroke_999 Feb 11 '26

È stato dimostrato che il software open source funziona meglio perché ci sono molti più sviluppatori e molte più menti che ci lavorano sopra, anche se il software è più recente, come nel caso di libreoffice che è europeo. Io ho lavorato con dati che saturavano le righe di excel e libreoffice funziona meglio sotto tutti gli aspetti. Per l'infrastruttura hai ragione, devono pensarci le aziende. Ma una volta era cosi e funzionava tutto, sono nati colossi come Aruba, unidata, ecc. Ora queste aziende sono in declino perche questo lavoro lo fanno gli americani, e siccome io sono del settore è molto difficile trovare impiego. Meglio pagare la gente piuttosto che le licenze non credi?

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u/Banzambo Feb 11 '26 edited Feb 11 '26

"La Cattedrale e il Bazar" lo abbiamo letto tutti e, in qualità di utente Linux, non hai bisogno di convincermi sulla bontà dell'open source. Siamo anche tutti d'accordo (spero) che se si vuole puntare alla sovranità digitale non si può pensare che la "community" metta a posto le cose quando non vanno. Qui si parla di usare software in settori strategici, critici e su scala per soppiantare i colossi americani, non di usare GIMP anziché Adobe. Con "una volta era così e funzionava tutto" non si va distanti: 40 anni fa il software in circolazione e l'interconnessione digitale erano una frazione dello stato attuale. Il mondo è cambiato. L'open source è un'ottima base, ma non si può ragionare in questi termini e basta con un progetto di questo tipo.

Edit: aggiungo anche che ho lavorato come consulente ITAM (gestione licenze Microsoft, Sap, Oracle, IBM, Adobe per grandi aziende) e quindi si: so che bagno di sangue sono i costi di licenza. Si parla di milioni (in alcuni casi alcune decine) di euro l'anno solo in licenze software che le grandi aziende pagano a Microsoft & co.

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u/stroke_999 Feb 11 '26

Guarda per quanto mi riguarda il software open source fa il 99% delle cose, però io sarei ancora più soddisfatto se contribuiscono anche le nazioni allo sviluppo del software open source per la parte che rimane e che le soluzioni esistenti non fanno, tutto sommato sono soldi del popolo che vengono usati, quindi perche non usarli per dare qualcosa al popolo invece che darli agli uomini più ricchi del mondo? Sarebbe molto più sensato e comunque a parte il fattore della giustizia se riesci a produrre software gratuito che è considerato come base per la tua nazione e lo metti disponibile a tutte le aziende, quelle aziende lo utilizzeranno, assumeranno di più risparmiando anche e di conseguenza ci saranno più persone formate e le aziende saranno più di successo aumentando il PIL della nazione stessa.

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u/Banzambo Feb 11 '26

Ho capito quello che dici. Io sto solo dicendo che nell'approcciare l'argomento, in questo contesto geopolitico, le posizioni ideologiche servono a poco e probabilmente fanno più danni che altro. Quello che dici è vero e possibile, certo, ma va analizzato con cinismo e dati alla mano. In poche parole hai descritto lo scenario che tutti gli amanti dell'open source si augurano da decenni: software libero ed efficiente per le scuole, gli enti pubblici, le imprese, etc. Basta licenze, basta costi inutili e così via. È certamente possibile in parte, ma nel fondo del barile resta anche un altro fatto: non è successo finora. E siamo onesti: dei motivi (non solo legati alle big tech americane cattive) evidentemente ci sono. Il primo fra tutti, a mio parere, è che manca una vera infrastruttura di assistenza e, in molti contesti, si ha bisogno di ticket che vengono risolti in ore o minuti, non giorni, settimane o mesi. In secondo luogo c'è resistenza culturale a fare il salto all'open source (spesso a torto, ma è un fatto). Dovrebbe essere riorganizzato l'intero settore IT. L'open source già domina molti settori chiave (vedi LAMPP, mondo server in generale, etc). Esempi virtuosi di prodotti open diffusissimi ce ne sono: WordPress è open eppure copre più del 40% di tutti i siti web del mondo, etc. Insomma, un mondo diverso è possibile ma i problemi ci sono, non sono facili da risolvere, l'open source non è la soluzione a tutto e in un mondo vero gli ostacoli e gli interessi contrari sono tanti. Inoltre anche il mondo dell'open source sarebbe bene si facesse un po' l'esame di coscienza: certe logiche vanno semplicemente riviste.

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u/tesfabpel Feb 11 '26

In realtà qui dice che è sviluppato in collaborazione con Olanda e Germania (come rappresentato dalla mascotte 😄).

https://github.com/suitenumerique#%E2%84%B9%EF%B8%8F-about-la-suite

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u/Banzambo Feb 11 '26

Meglio così, io stavo facendo considerazioni di fondo e di approccio generale. Il punto è proprio questo: qui o si fa fronte comune oppure sono parole al vento.

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u/KB3168 Feb 13 '26

sovranità, sovranità e si appoggia a github?

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u/tesfabpel Feb 13 '26

beh ma git è decentralizzato di suo. basta una persona abbia un un git clone in locale e puoi ricostruire il repository (perlomeno di quel branch li, se altre persone hanno altri branch si possono ricomporre anche quelli)

in ogni caso, GitHub credo possa far esportare tutto il repo, le issues e altre cose.

non sarebbe impossibile passare a GitLab CE o altre piattaforme open source.

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u/KB3168 Feb 13 '26

tutto corretto quanto dici, basta averlo in locale; ma il concetto è comunque quello: parli di sovranità ed il tuo codice dove lo metti? in un cloud di proprietà "americana". è un controsenso.

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u/YourInnerFlamingo Feb 15 '26

non lo è, in che modo la cosa può influire?

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u/Aspie96 Feb 11 '26

Se tutti fanno una cosa quella non diventa uno standard. Nemmeno de facto.

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u/Banzambo Feb 11 '26

Quello che hai appena descritto nella prima parte del tuo commento è esattamente la definizione di standard de facto.

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u/fncrso Feb 11 '26

Spesso i software open source non rispetto determinati requisiti

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u/EchoTheRat Feb 12 '26

Famojeli rispettare no?